La giornata Mondiale della Salute* del 7/Aprile è stata dedicata al miglioramento delle conoscenze sul Diabete.

  • 350 milioni di malati in tutto il mondo, di cui 4 milioni in Italia, più un milione di probabili cittadini che ne soffre senza saperlo.

  • 16 miliardi di euro spesi solo in Italia per le terapie ad esso connesse, il 15% dell’intero fondo del S.S.N.

  • Un fortissimo incremento presso le giovani leve, tanto da far temere un raddoppio dei malati nei prossimi vent’anni.

Il primissimo intervento che è possibile effettuare per migliorare la propria salute e sconfiggere l’instaurarsi del Diabete di tipo 2 è:

Lo stile di vita

  • Una corretta alimentazione
    • Varia ed equilibrata, composta da un punto di vista energetico:
      1. Per circa il 50% di carboidrati complessi, possibilmente integrali.
      2. Proteine, di varia natura, attorno al 20%. Un eccesso di proteine danneggiano fegato e reni e provocano accumuli di sostanze azotate e di grasso.
      3. Grassi, meglio se olii a crudo ed una quota di ω3 ed ω6.
    • Contenente almeno 30 g di fibre idrosolubili (5 porzioni di frutta e verdura)
    • Acqua, almeno due litri al giorno, tra quella bevuta e quella contenuta negli alimenti.

  • Attività fisica
Deve essere correlata all’età, ma almeno una passeggiata di un’ora al giorno porta a prevenire i rischi di diabete, di ipercolesterolemia ed ipertensione, previene le patologie cardiache, alcuni tumori (quali quelli al colon retto), l’osteoporosi, determina consumo energetico e miglioramento dell’umore.

  • Riduzione del peso corporeo
L’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale sia perché la sua prevalenza è in costante e preoccupante aumento sia perché è un importante fattore di rischio per varie malattie croniche**.


Ruolo del farmacista è quello di far crescere la cultura della prevenzione e della vigilanza sulla salute nei pazienti/clienti che quotidianamente entrano in Farmacia.

Molto è possibile fare per prevenire l’insorgenza e l’instaurarsi della patologia diabetica.

  • Giornate di controllo gratuito della glicemia

  • Informazione sulla necessità di effettuare periodicamente l’esame dell’emoglobina glicata, dato che identifica un valore medio di glucosio nel sangue in un lasso di tempo di circa tre mesi.

  • Dépliant informativi sul corretto stile di vita.

In tal modo è possibile stanare progressivamente quel milione di concittadini che pur soffrendo di diabete non lo sanno e che rifiutano psicologicamente qualsivoglia intervento terapeutico.

Per questi “Pazienti/impazienti” è possibile proporre una terapia fitoterapica, che li aiuti ad affrontare la loro condizione almeno come primissimo intervento.

Propongo la conoscenza e l’uso di due droghe vegetali: la Mormodica charantia L. e il Morus alba L.


Mormodica charantia L.***


  • Il Melone amaro è una vite rampicante del Centro e Sud America, ma è presente anche in Cina.

  • I frutti immaturi ed i semi (balsam pear) contengono una miscela di Glicosidi steroidei (charantina), una proteina (Polipeptide P) ad azione insulinosimile ed alcaloidi.

  • La charantina agisce inibendo -glicosidasi (enzima responsabile della scissione sull’orletto a spazzola dei microvilli intestinali dei carboidrati complessi in carboidrati semplici). Ciò porta ad una riduzione del picco post-prandiale della glicemia.

  • La posologia è di una cps. di e.s. da 100 mg titolata al 7-8% in fitosteroli ai pasti.

  • L’uso è sconsigliato in gravidanza, allattamento e pediatria.

Morus alba
L.****

  • Il gelso bianco o moro bianco è un albero originario della Cina settentrionale e della Corea, introdotto in Europa verso il XV secolo .

  • Dalla corteccia e dalle radici sono stati isolati 16 alcaloidi glico-mimetici e la molecola biciclica polidrossilata calistegina. Sono state isolate poi molecole derivate dal D-arabinosio.

  • Il meccanismo d’azione è di blocco delle maltasi e dell’enzima -glicosidasi e di altri enzimi del metabolismo glicidico con effetto complessivo di ritardare il picco glicemico.

  • Il dosaggio fin qui utilizzato è di 100 mg divisi in tre dosi giornaliero o in unica somministrazione.

Questi prodotti fitoterapici, su cui esiste ampia documentazione bibliografica, come è possibile osservare dalla Cochrane e dalla meta-analisi pubblicata su Pubmed, possono rappresentare un primo step terapeutico su cui muoversi per aiutare pazienti diabetici borderline ad assumere comportamenti di stile di vita confacenti con la loro patologia.




Bibliografia:

*66esima edizione della giornata mondiale della salute dell’OMS.

http://www.who.int/campaigns/world-health-day/2016...

**http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&id=170&area=Malattie_endocrine_e_metaboliche

*** Pubmed: Cochrane Database Syst Rev. 15/Agosto/2012; “Momordica charantia for type 2 diabetes mellitus. Ooi CP , Yassin Z , Hamid TA .

**** Pubmed: Eur J Nutr. 14 Mar. 2016. “A meta-analysis of efficacy of Morus alba Linn. to improve blood glucose and lipid profile.”. Phimarn W , Wichaiyo K , Silpsavikul K , Sungthong B , Saramunee K .